Responsabilità del pedone se attraversa la strada mentre guarda il cellulare

Una recente sentenza del Tribunale di Trieste n. 380/2019 ha affermato la responsabilità del pedone investito da un'autovettura in quanto lo stesso provvedeva ad attraversare la strada guardando il cellulare e senza quindi porre particolare attenzione ai veicoli che transitavano.

Il Tribunale infatti ha affermato che il pedone che attraversa la strada guardando il cellulare rappresenta un pericolo difficilmente evitabile da parte dell'automobilista il quale non riusciva a porre in essere alcuna manovra di emergenza per evitare lo stesso, causando di conseguenza l'incidente.

Nel caso di specie, quindi, il Tribunale ha affermato che il comportamento del pedone ha rappresentato un danno non evitabile nonché posto in essere senza rispettare le regole poste dalla legge sulla circolazione stradale pertanto confermava un concorso di responsabilità nella misura dell'80% per il pedone e 20% per l'automobilista.

 

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Contachilometri auto: come controllare se è stato manomesso

 
 
L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha da sempre adottato provvedimenti contro coloro che provvedevano a falsificare l'effettiva percorrenza chilometrica dell'automobile prima della vendita della stessa. Ebbene, l'Antitrust ricorda ai propri consumatori che, dopo il controllo tecnico periodico  sui veicoli ad uso privato quattro anni dopo l'immatricolazione e successivamente ogni due anni,  viene rilasciato un attestato che certifica anche l'effettiva percorrenza chilometrica dell'autovettura revisionata.
 
Dal 2018 quindi, tali informazioni dovranno essere trasmesse per via elettronica al Centro elaborazione dati del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT). Pertanto, prima di comprare un autovettura è bene che i potenziali acquirenti, per verificare l'effettivo chilometraggio, possono richiedere l'esibizione del certificato relativo all'ultima revisione oppure verificare sul sito internet del Ministero inserendo la targa dell'auto che si desidera acquistare.  
 
Pubblicato il 22/06/2019   Automultiservice sas, Acquistiamo autoveicoli, incidentati, fusi, chilometrati, con problemi meccanici, Minerbio (Bologna) compriamo, auto, veicoli, macchina, incidentata, problemi, Bologna, vendita, auto, noi compriamo auto, rottamare, rottamazione, usata, chilometrata, veicoli, macchina

Multe: vanno annullate se segnaletica ZTL è poco visibile

 

Il Giudice di Pace di Brindisi con sentenza n. 2013/2018 ha annullato i verbali notificati a un automobilista che per due mesi aveva transitato in una zona a traffico limitato della città per esigenze lavorative. Il conducente dell'autovettura lamentava l'inidoneità dei cartelli stradali posti ai varchi delle ztl.

In materia di segnaletica stradale, infatti, la legge stabilisce che la segnaletica dovrà essere sempre idonea per dimensionamento, visibilità, leggibilità e posizionamento e che anche la violazione di uno di questi parametri potrà provocare l'illegittimità dell'accertamento. Il giudice, pertanto, ha stabilito che l'automobilista è stato illegittimamente multato a causa di segnaletica illeggibile, perché posta dopo una curva rendendo, di conseguenza, "impossibile, la percezione del divieto da parte dell'utente".

Pertanto, i verbali illegittimi vengono tutti annullati e l'automobilista esonerato da ogni responsabilità con la contestuale condanna al Comune al pagamento delle spese di lite nei confronti del conducente.

Pubblicato il 11/06/2019   Automultiservice sas, Acquistiamo autoveicoli, incidentati, fusi, chilometrati, con problemi meccanici, Minerbio (Bologna) compriamo, auto, veicoli, macchina, incidentata, problemi, Bologna, vendita, auto, noi compriamo auto, rottamare, rottamazione, usata, chilometrata, veicoli, macchina

Multe: No spese di notifica se invio viene effettuato tramite Posta elettronica certificata (PEC)

In seguito a decreto interministeriale del 2017, è stata prevista una nuova forma di notificazione alternativa alla “busta verde” ossia la notifica tramite pec. Attraverso tale sistema, infatti, verranno “eliminate” le spese di notifica permettendo all’automobilista di pagare solo la sanzione amministrativa.

La notificazione via pec è diventata obbligatoria qualora il conducente abbia fornito ai vigili il proprio indirizzo al momento della contestazione nonché qualora il conducente sia un soggetto obbligato a dotarsi di tale indirizzo (come ad es. i soggetti tenuti all’iscrizione in albi ed elenchi come gli avvocati o dipendenti presso le pubbliche amministrazioni).

L’organo di polizia dovrà pertanto notificare il verbale entro 90 giorni dall’accertamento della violazione: il verbale si considera spedito al momento della “ricevuta di accettazione” per il mittente e contestualmente si considera notificato al momento della “ricevuta di consegna” per il destinatario. Soltanto da tale data quindi decorrono i termini per effettuare il pagamento o azionare eventuali ricorsi, non avendo alcuna rilevanza la circostanza per cui il destinatario non abbia aperto la casella di posta e non abbia avuto tempestiva conoscenza della notifica del verbale.

Pubblicato il 01/06/2019   Automultiservice sas, Acquistiamo autoveicoli, incidentati, fusi, chilometrati, con problemi meccanici, Minerbio (Bologna) compriamo, auto, veicoli, macchina, incidentata, problemi, Bologna, vendita, auto, noi compriamo auto, rottamare, rottamazione, usata, chilometrata, veicoli, macchina

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